19 novembre - 10 dicembre 1992
Maelstorm è come una maratona, è come ascoltare continuamente la radio o stare davanti al televisore per ore. Le narrazioni si fondono, perdendo il loro divenire in una sola grande pozza, ed è sempre lo stesso minuto. La buca si colma ed il pensiero tracima dai confini intimi di un disegno all'altro. E' lo sciacquone di un water intasato che si svuota improvvisamente espellendo le scorie. L'installazione è costituita da una serie di 19 serie uniche e indivisibili ciascuna di 100 disegni originali firmati e datati in ordine progressivo da 1 a 100.
"Nel 1992 Armin Linke aveva iniziato a documentare gli artisti mentre lavoravano nello spazio di Viafarini, parte di un suo progetto più vasto, di fotografie scattate negli studi d’artista. La serie sarebbe confluita nel suo immenso archivio e sarebbe stata utilizzata da Viafarini nel 2008 per la realizzazione del libro Souvenir d’Italie – a nonprofit italian story".
Patrizia Brusarosco
1. Giudici e mafia
2. Cosa nostra
3. Socialisti
4. Partitico
5. Vita sociale
6. Affari sociali
7. Voti
8. Pollaio
9. Liquidi
10. Terzo mondo
11. Vermi
12. Sacro cuore
13. Rumori di fondo
14. Accorpamenti
15. Scorie
16. Militari
17. Comik Killer
18. Storia naturale
19. Spartizioni territoriali
Alessandro Pessoli, nato nel 1963 a Cervia (Ra), vive e lavora a Cervia.
Maelstorm, il progetto. Alessandro Pessoli aveva proposto la sua ambiziosa installazione su suggerimento di Maurizio Cattelan, che all’epoca lo frequentava a Bologna presso lo spazio Neon
La scala: fu fatta ampia ricerca di una scala adeguata per lavorare a 4,30 metri d’altezza, alla fine Pessoli se la costruì’ da solo, con legno e ruote. Quella scala d’autore sarebbe poi servita ad tante altre installazioni, prima di essere distrutta
China su carta su cartoncino, particolare
Alessandro Pessoli e Patrizia Brusarosco
China su carta su cartoncino, particolare
China su carta su cartoncino, particolare
Alessandro Pessoli ci mise qualche giorno a installare con piccoli chiodini sul vecchio muro scrostato dello spazio le 19 serie di 100 disegni ciascuna.
Foto di Armin Linke
Alessandro Pessoli aiutato da Margherita Manzelli, allora fidanzata, mentre installano i disegni.
Foto di Armin Linke
Alessandro Pessoli, Maelstorm, veduta dell'installazione
Progetto speciale di Alessandro Pessoli per il libro Souvenir d’Italie-a non profit italian story, 2010.
Lets say that it's about a character, what he's doing is trying a sort of cap, or its head is like a flower in bloom, or perhaps it's a gypsy performing magic. Well, lets put it this way, it's the sorcerer protecting Viafarini's magic. Yes, that's it, it's my souvenir d'Italie