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Paolo Piscitelli, Orticaio


Giovanni De Lazzari, Memorandum


Giovanni De Lazzari, Memorandum (dettaglio)

 


Thin Line

Giovanni De Lazzari presentato da Anna Daneri
Fabio Palmieri presentato da Alessandra Poggianti
Paolo Piscitelli presentato da Michela Arfiero

a cura di Milovan Farronato

3 - 19 marzo 2005

Sottili slittamenti di significato, piccole distrazioni o ricorrenze maniacali caratterizzano una pseudo-normalità che traduce atti intenzionali in gesti involontari. Una sorta di coazione a ripetere governa le dinamiche del quotidiano. È una linea sottile a separare l’incidente preterintenzionale da quello almeno implicitamente cercato; l’accidentalità dall’imputabilità.
Se l’arte non può più, come in passato, essere un pericolo nei confronti di un’ortodossia e di un canone difficilmente rintracciabili, spesso sceglie di fare del pericolo l’oggetto della rappresentazione - forse per documentare quanto l’arte di vivere ci ponga continuamente in situazioni di rischio. Thin Line non vuole dare espressione al pericolo inteso come catastrofe, ma a quelle ricorrenti situazioni d’allarme spesso erroneamente considerate accidentali, non prevedibili, totalmente fortuite. "Passare con il rosso" diventa quindi metafora di una costante sfida, di un’involontaria presa di posizione; il ritratto di una nuvola grigia si rivela un presagio da interpretare.
La linea sottile è tra la totale non imputabilità e il presentimento del rischio che si è scelto di correre. Se nel primo caso il concetto di sfida è totalmente assente, nel secondo ci spinge a sperimentare situazioni di minaccia quasi per un’arroganza che non vuole accettare i propri limiti - sia fisici che psichici - e così riconoscere le proprie responsabilità.
Thin Line attraverso i lavori di Valerio Carrubba, Giovanni De Lazzari, Nicola Gobbetto, Giovanni Kronenberg, Fabio Palmieri e Paolo Piscitelli intende accendere la luce della consapevolezza, che è non solo conoscenza ma anche giudizio. Attraverso ossessive ripetizioni, fragili equilibri, trappole sentimentali, incaute distrazioni, giochi infantili e frastornanti silenzi si avrà l'occasione di riconoscere e leggere segnali di quei ripetuti allarmi che spesso passano inosservati.


Con il patrocinio e il contributo del Comune di Milano - Settore Tempo Libero


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last update 6-05-2008