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still da video
Rosas, 2012


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Rosas, 2012


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Rosas, 2012

prodotto da Kunstlerhaus Bethanien, Berlin; Quad, Derby (UK); Matadero, Madrid. Courtesy Peres project, Berlino & Galleria Umberto Di Marino, Napoli

ROSAS
Marinella Senatore

anteprima nazionale 6 novembre 2012
7 novembre - 15 dicembre 2012


Viafarini è lieta di presentare l'anteprima italiana dell'opera ROSAS di Marinella Senatore. ROSAS rappresenta il culmine di un progetto volto alla creazione di una trilogia di opere realizzate appositamente per lo schermo, realizzata dall'artista coinvolgendo nell'arco di oltre un anno un cast e una troupe composta da oltre 20.000 partecipanti, coinvolti a vario titolo in ogni fase del processo creativo.

Ognuno dei tre capitoli è stato realizzato in una diversa città europea, grazie al sostegno di tre istituzioni in cui Senatore è stata ospite: il Kunstlerhaus Bethanien di Berlino, il Museo Quad di Derby e il Matadero di Madrid. Marinella Senatore durante l’aprile 2012 è stata inoltre in residenza presso VIR Viafarini-in-residence e con questa anteprima italiana vuole offrire un piccolo ma significativo cameo alla città di Milano. La proiezione è arricchita da un artist talk nel quale l'artista conversa con i critici Anna Detheridge, Marco Scotini e Gabi Scardi.

Perfect Lives, il primo capitolo della trilogia operistica, ha visto l'artista collaborare con testate giornalistiche e stazioni radio per raggiungere le scuole, gli attori, i danzatori, professionisti e amatoriali, così come gruppi e associazioni di alcuni quartieri della capitale tedesca. Più di 500 persone hanno partecipato alla stesura del libretto d'opera e alla regia del film. I partecipanti provenivano da diversi gruppi, fra i quali una orchestra di autisti di mezzi pubblici in pensione, unioni sindacali e cantanti d'opera professionisti.

Il secondo capitolo della trilogia si intitola The Attic e utilizza la stressa strategia nel coinvolgimento del pubblico, in questo caso i residenti di Derby in Inghilterra, che hanno partecipato a workshop gratuiti tenuti da professionisti, insegnanti e tecnici del posto, per essere formati ad assumere i diversi ruoli necessari alla creazione dei film. La comunità locale intercettata, in questo set come in quello successivo a Madrid, era variamente composta da filmmaker amatoriali, fotografi, gruppi di teatro, attivisti, associazioni locali, artisti... Tutti coinvolti in attività molto diverse fra loro: come membri della crew, attori, cuochi o partecipanti al flashmob. Dopo aver coinvolto circa 15.000 persone nella realizzazione di The Attic Senatore ha lasciato il set e gli equipaggiamenti tecnici a disposizione della gente del posto.

Infine Senatore ha prodotto in Spagna l’ultimo capito della trilogia intitolata Public Opinion Descends Upon the Demonstrators. Anche qui l'artista ha puntato nuovamente al coinvolgimento della comunità e il pubblico è stato testimone dell'intero percorso della produzione. Partendo da sessioni di screenwriting che hanno coinvolto migliaia di partecipanti, l'intero percorso della produzione è stato esposto nel museo Matadero, per essere così accessibile al più ampio pubblico. Anche in questa occasione il set è stato lasciato alla comunità e si sono organizzati numerosissimi workshop curati da professionisti, studenti e tecnici, che hanno fornito le loro competenze alla comunità gratuitamente. In questo modo il progetto ha sollecitato l'attivazione di energie locali e le persone hanno scambiato i propri background, memorie, abilità e competenze.

Marinella Senatore (Cava dei Tirreni, 1977) è filmmaker e artista e lavora con video, fotografia, disegno, installazione e suono. Nei suoi progetti, spesso frutto di collaborazioni con istituzioni museali e università, l'artista coinvolge nel processo creativo comunità intere. L'artista coinvolge il pubblico come co-autori, attori, scenografi, cineoperatori, registi... condividendo tempo, esperienze e competenze, acquisendo nuove consapevolezze in un'esperienza di workshop continuo in contatto con i contenuti che trovano nel loro ambiente e secondo il livello di coinvolgimento e del loro retroterra. I progetti di Marinella comprendono un’ ampia varietà di relazioni, connettendo gli eventi personali con i processi collettivi, qualcosa che coinvolge negoziazioni tra l’istigatore (l’artista), i partecipanti, il contesto geopolítico. Il suo lavoro è stato esposto ampiamente in Italia e all’estero, incluso Illuminations, 54 Mostra internazionale d’Arte, Venezia; 3ª Moscow international Biennial, 11ª Havana Biennal, Dublin Contemporary, Dublino; Macro Museum, Roma; Palazzo Riso, Palermo; Museo Madre, Napoli; Boijmas Museum Van Beuningen, Rotterdam; Moderna Museet, Stockolm; The Museum of Contemporary Art Chicago e altri. Nel 2012 le è stato conferito il Gotham Prize Italian Cultural Institute, NY; nel 2011 ha vinto la borsa della American Academy a Roma; nel 2010 il Premio New York, il premio XXI Bellisario e Premio Terna; nel 2009 ha vinto la borsa della Fondazione Dena per l’Arte Contemporanea a Parigi per il ArtOmi Residenza Internazionale per Artisti, NY; nel 2011 è stata finalista al Premio Furla Art.

Con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo spa.


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last update 28-01-2013