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Jennifer Tee, Niels Klavers, Freudenthal & Verhagen, Keupr/van Bentm


a cura di Marieke van Hal

Presentazione durante la Settimana della Moda di Milano
2 - 30 marzo 2001


.nl è un’”installazione collettiva” di giovani artisti, stilisti e fotografi olandesi in programma allo Spazio Viafarini a marzo, in concomitanza con la Settimana della moda milanese.
La moda olandese è sotto i riflettori della scena internazionale, poiché sta dimostrando grande autonomia creativa e libertà sperimentale. I risultati sono straordinari ed estremi, spesso vicini alle arti visive. Il progetto per Viafarini mette insieme moda, arte e fotografia per creare un environment totale.
Ciò che accomuna gli artisti in mostra è che ognuno di loro sta esplorando i labili confini della propria disciplina. Essi sono stati scelti in base alla loro autodeterminazione e alla completa autonomia che stanno conquistando all’interno dei propri settori.
Con le sue installazioni, Jennifer Tee aspira a creare un mondo da favola che trasporti il visitatore in una nuova realtà. Le creazioni degli stilisti Niels Klavers e Keupr/van Bentm sono sorprendenti e sperimentali, sempre al limite di ciò che comunemente è considerato un capo di abbigliamento – vestibilità e vendibilità sono di secondaria importanza. Carmen Freudenthal ed Elle Verhagen considerano le proprie foto una forma di arte autonoma, nonostante siano spesso commissionate da riviste come i-D. Ciò che riguarda la fotografia di moda, infatti, è ormai appena percepibile.
La mostra si basa sull’idea di environment totale, in linea con una tendenza internazionale fra gli artisti contemporanei che li vede impegnati nella “environment art “ o spazi ambienti, come sono anche stati definiti. Spazi ricchi di atmosfera che trasporta il visitatore in un’altra realtà e che stimola i nostri sensi al massimo.
Per .nl gli artisti creeranno insieme un nuovo unico ambiente. I singoli lavori si uniranno in una struttura organica per un’esperienza totale. Questo approccio globale farà dell’esposizione un luogo “piacevole” in cui soffermarsi, l’opposto del cosiddetto white cube con la sua incolmabile distanza tra l’opera d’arte e il visitatore. Qui, in Viafarini, lo spettatore non si troverà di fronte, ma piuttosto all’interno dell’opera.


Con il contributo del Mondriaan Foundation, Amsterdam; Ambasciata dei Paesi Bassi, Roma; Netherlands Media Art Institute, Montevideo/TBA


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last update 12-10-2011