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Veduta dell'installazione


lettera di invito
Scarica i materiali

Interplace Access


X-Art Foundation, NY, White Columns, NY, Spot, NY, Franklin Furnace, NY, Artists Space, NY, Four Walls, Brooklyn, Group Material, NY, P.S.1 Museum, NY, Bank, London, 30 Underwood St Gallery, London, Chisenhale Gallery, London, Locus+, Newcastle-upon-Tyne, Transmission, Glasgow, Telephone Gallery, Stockholm, Färgfabriken, Stockholm, Globe, Copenhagen, N55, Copenhagen, MUU ry, Helsinki, eXchange, Amsterdam, w139, Amsterdam, Centrum Beeldende Kunst, Rotterdam, NBK, Berlin, NGBK, Berlin, Künstlerhaus Bethanien, Berlin, Kunst-Werke, Berlin, Messe 2ok, Köln, A.N.Y.P. - Zeitung für 10 Jahre, Kunstraum, Wien, Depot, Wien, Bricks & Kicks, Wien, Forum Stadtpark, Graz, Shedhalle, Zürich, Kombirama, Zürich, ProjektRaum, Zürich, Jutempus, Vilnius, Interzone, Milano, Museo Teo, Milano, Associazione Zenit, Torino, Bloom, Mezzago, Viafarini, Milano, Careof, Cusano Milanino


Interplace excess* (intervento di Giancarlo Norese)
Metrònom, Barcelona, Link, Bologna, MargHeritA, Castellanza, Vegetali Ignoti, Como, Internaso, Mariano Comense, Campoblu, Milano, Centro Sperimentale Arte a Parte, Milano, ZeroMetriQuadri, Milano, Artway of thinking, Mogliano Veneto, I giochi del senso e/o non senso, Roma, Opera Paese, Roma, Opening, Roma, Plasticità Neuronale, Roma


* Interplace excess è l’intervento che ho realizzato per interplace access. Ho preferito utilizzare una tecnica “curatoriale” anziché artistica, insinuandomi tra le pratiche organizzative della mostra: essendo un progetto in continuo divenire (giungevano quotidianamente nuove informazioni) ho invitato e stabilito contatti con tutti gli organismi, i gruppi e i progetti che erano sfuggiti ad una prima selezione. Qui sopra troverete i loro nomi. Domani, forse, se ne aggiungeranno altri.
Giancarlo Norese


a cura di Tatiana Trouvè e Marion Baruch / Name Diffusion

10 - 19 dicembre 1996


Resoconto:

Dal 10 al 19 dicembre 1996 ha avuto luogo presso Viafarini una mostra di documentazione dal titolo Interplace Access, a cura di Tatiana Trouvé e Marion Baruch/Name Diffusion (da un’idea di Tatiana Trouvé). La documentazione concerne progetti e strutture create indipendentemente dagli artisti in Europa e negli Stati Uniti. Una quarantina di organizzazioni sono state presentate sotto forma di riviste, cataloghi, video, audiocassette e manifesti. Martedì 10 dicembre, alle ore 18, la mostra è stata inaugurata con una tavola rotonda a cui hanno partecipato:

Ursula Biemann, Marion Von Osten (Shedhalle, Zurigo)
Barbara Faessler (ProjektRaum, Zurigo)
Peter Spillmann (Kombirama, Zuigo)
Maria Bjurestam, Malin Lobell (the Telephone Gallery, Stoccolma)
Ingvil Aarbakke, Marius Hartmann, Rikke Luther, Jon Sorvin, Cecilia Wendt (N55, Copenaghen)
Jukka Ylitalo (MUU, Helsinki)
Zefferina Castoldi (Care of, Cusano Milanino)
Patrizia Brusarosco, Alessandra Galasso (Viafarini, Milano)

Il dibattito è stato introdotto da Paul Ardenne (storico dell’arte), Marion Baruch (artista) e Tatiana Trouvé (artista); mentre Jordan Crandall (X-Art Foundation, New York), non potendo venire di persona a Milano, ha inviato un testo che è stato letto nella serata di apertura. La tavola rotonda, durata due ore, è stata documentata con un videotape. Le organizzazioni ed i progetti partecipanti alla mostra sono stati selezionati da Tatiana Trouvé e Marion Baruch, in base al loro percorso e alle loro esperienze personali. Secondo i curatori, una selezione di tipo antologico o rappresentativo poteva risultare altrettanto ingiustificata quanto quella soggettiva; in questo modo la scelta si è così accordata con lo spirito autonomo e “sovversivo” delle strutture presenti ad Interplace Access. A partire dal 20 dicembre Tatiana Trouvé e Marion Baruch mettono l’intera documentazione di Interplace Access, con l’assenso dei partecipanti, a disposizione dell’archi¬vio di Viafarini, documentazione che è consultabile al pubblico negli orari di apertura dello spazio.


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last update 12-10-2011