english













Academy Awards

tre accademie, tre collettive
4 - 19 maggio Accademia Carrara di Belle Arti, Bergamo
25 maggio - 9 giugno Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
15 giugno - 27 luglio NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano


Viafarini DOCVA apre tra maggio e luglio il suo spazio alla Fabbrica del Vapore alle Accademie di Belle Arti, per avvicinare le organizzazione non profit alle istituzioni accademiche.

Il progetto offre agli studenti la possibilità di confrontarsi con una piattaforma riconosciuta nel sistema dell’arte e, al tempo stesso, mette in mostra pratiche e metodologie didattiche sviluppate da soggetti diversi per storia e tradizione.

Tra maggio e luglio si avvicendano tre mostre per tre classi di altrettante Accademie, che in questo modo dialogano e si confrontano tra loro: Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, Accademia di Belle Arti di Brera e NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

 

L’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, attraverso la direttrice Alessandra Pioselli, coinvolge nell’elaborazione di un progetto di mostra i docenti dei corsi di Pittura/Arti visive Salvatore Falci e Eva Marisaldi. La natura interdisciplinare dei due insegnamenti si riflette in una mostra, dal titolo Fuori dalla Gabbia di Faraday, che intende mantenere la fluidità di un laboratorio e la forma di una galassia composita in cui confluiscono e si confrontano le differenti voci, visioni, storie e scelte progettuali degli studenti partecipanti.

La classe di Gianni Caravaggio a Brera riflette sul tema L’intimità dell’immagine come luogo in comune e sull’idea e la suggestione dell’Aula Trasparente: estendere le ricerche e le riflessioni che si svolgono all'interno dell’aula, aprendole a un confronto più ampio con la critica e il sistema dell’arte. Le scelte formative di Caravaggio (che all’inizio del suo lavoro di artista si è confrontato con i lavori “relazionali”), portano a una riflessione critica sul significato dell’immagine, della scultura, dell’oggetto nei confronti del pubblico, sulla fruizione che lo spettatore ne fa.

Barbarie è il progetto presentato da Marcello Maloberti e Adrian Paci, elaborato per il Dipartimento di Arti Visive della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, diretto da Marco Scotini. In questa Barbarie, intesa come un’attitudine all'esperienza dell’arte che si muove ai confini dei linguaggi ordinari, gli studenti e le loro opere vogliono guardare con naturalezza a tutto ciò che si rivolge all’“istintivo”, ciò che nasce da una reale sollecitudine e necessità, ponendo l’attenzione sull’importanza di una dimensione desiderante alla base delle dinamiche della creazione artistica.

Con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo spa. Con il patrocinio del Comune di Milano - Assessorato a Cultura, Moda Design.


top

last update 23-05-2012