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Anomali

un progetto a cura di Valerio Borgonuovo e Silvia Franceschini
in collaborazione con Viafarini DOCVA, Milano


La generazione nata insieme alla televisione commerciale e al nuovo boom economico di una Milano da bere, è cresciuta in uno scenario sociale, politico e culturale fatalmente contrassegnato da una inesorabile e radicale trasformazione antropologica (già profetizzata da Pasolini), in cui l'emersione di inediti conflitti di interesse, di un (irrisolto) monopolio dell'informazione e di una logica repressiva di consenso democratico fondata sull'invisibile controllo e pilotaggio dell'opinione pubblica attraverso i media, risultano le matrici di nuovi e forse più inquietanti connotati di quello che alcuni hanno definito il Paese della lunga anomalia.

Formatisi in un sistema dell’arte per anni scarsamente recettivo rispetto a un dibattito internazionale in cui si affermavano con urgenza questioni legate non solo alla politica ma anche alle emergenze sociali e territoriali del locale, gli artisti invitati a contribuire all'indagine di Anomali sembrano essere tornati a parlare e ad occuparsi del proprio contesto nel proprio contesto, come forma di resistenza e disvelamento delle anomalie alla base delle logiche e delle dinamiche dominanti. Piuttosto che avvalersi di una ricerca storico-archivistica o finzionale – finalizzata a stimolare chiavi di lettura e riflessione nella ragione culturale e politica di fatti del passato occultati o taciuti – gli artisti invitati sembrano inoltre concentrarsi sul presente e sull'attualità procedendo con l'ausilio di metodi investigativi afferenti ad altri ambiti speculativi (tra cui l’antropologia, la statistica, la sociologia, la geografia, la scienza) attraverso cui elaborano strumenti tesi a creare momenti produttivi di rottura della norma nel contesto anestetizzato della cultura del nostro Paese; tra le pieghe e le contraddizioni del sistema.

Su queste premesse Anomali intende dunque riaccendere e riaggiornare un dibattito sull’Italia tradotta dai suoi artisti a partire proprio dalla città di Milano e dalla storica organizzazione non-profit Viafarini DOCVA. Come un viaggio nell'Italia del Presente, ogni appuntamento del programma sarà sviluppato e realizzato in una città o in una località differente, assieme a nuovi interlocutori istituzionali e/o indipendenti pur mantenendo Viafarini DOCVA e Milano il luogo deputato (non solo logisticamente) a restituire pubblicamente come e quanto emerso da ogni collaborazione estemporanea. L'iniziativa assumerà un format diversificato di interventi e azioni specifiche, progetti espositivi personali e collettivi, incontri di approfondimento interdisciplinari e didattici tra gli autori, esperti, università e accademie.


5 febbraio 2013, Bologna-Milano
Valerio Borgonuovo e Silvia Franceschini

con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo SpA


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last update 13-06-2013